Assistenza al paziente con malattia cronica dall'associazione al ruolo e funzione di un ospedale Hub

  E' questo il titolo del convegno organizzato dall'Acsa&ste onlus in collaborazione con l'Azienda Ospedaliera "Pugliese-Ciaccio" di Catanzaro
e voluto dal Direttore f.f. dell'Unità Operativa Complessa di Pediatria Ospedaliera, il dottore Giuseppe Raiola, tenuto ieri pomeriggio, mercoledì 8 luglio, presso il Palazzo del Duomo.
Al centro dell'incontro che ha visto la partecipazione del mondo dell'associazionismo, che opera all'interno del nosocomio, e dei club service che vi collaborano l'adolescente affetto da patologia cronica e l'importante ruolo rivestito da questi soggetti chiamati a sostenere il paziente e la sua famiglia in un percorso difficile come quello delle malattie ematologiche, gastroenterologiche, reumatologiche ed endocrinologiche. Insieme al Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera "Pugliese-Ciaccio" Elga Rizzo e al Direttore f.f. dell'Unità Operativa Complessa di Pediatria Ospedaliera Giuseppe Raiola, erano presenti anche il Presidente dell'Ordine degli Avvocati Giuseppe Iannello, il Commissario Straordinario della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro e il consigliere regionale Tonino Scalzo. Due le distinte sessioni del convegno moderate rispettivamente dal dottore Domenico Salerno e dal dottore Massimo Turturo con l'intervento della dottoressa Giulia Audino e il presidente dottore Roberto Miniero, la prima, e dal dottore Roberto Papaleo e dalla dottoressa Rita Tulelli, con l'intervento della dottoressa Caterina Consarino e il presidente dottore Nagero, la seconda.
Diversificati gli interventi cha hanno indagato il sensibile mondo dell'approccio prima, della gestione e, quindi, dell'assistenza al paziente con malattia cronica soffermandosi sull'importante ruolo delle associazioni dei pazienti, nel disegno strategico aziendale, del volontariato e dei club service, nel sostegno dei pazienti e all'ospedale. 
«Sappiamo bene – ha detto il dottore Raiola - che il numero dei pazienti con patologie croniche è in forte aumento. Circa il 18% dei soggetti di sesso maschile e il 14% di sesso femminile, infatti, sono affetti da patologie croniche. Il 2% dei pazienti presenta, poi, - ha aggiunto - più di una patologia cronica. Purtroppo le istituzioni sono distratte su queste problematiche e allora diventa fondamentale il ruolo dell'associazionismo e del volontariato». Quando si parla di patologie croniche assume un ruolo centrale la comunicazione della diagnosi ai genitori. «Occorre far capire loro – ha concluso il direttore dell'unità di Pediatria Ospedaliera - che la maggior parte di questi ragazzi può realizzare il suo progetto di vita. La figura del genitore diventa, dunque, centrale nel processo di accettazione della malattia».



Di seguito e in allegato il programma del convegno:

jfg