Organi di indirizzo politico-amministrativo

Sezione dedicata, in accordo con quanto previsto dall'Art. 13, comma 1, lett. a e dall'Art.14 del Decreto legislativo n. 33/2013.

Le pubbliche amministrazioni pubblicano e aggiornano le informazioni e i dati concernenti ai titolari di incarichi politici, di carattere elettivo o comunque di esercizio di poteri di indirizzo politico.

In riferimento a quanto previsto dal D.Lgs. 502/92 e dalle successive modifiche e integrazioni, l'organo istituzionale dell'Azienda Ospedaliera è: il Direttore Generale cui fanno capo tutti i poteri di gestione e di rappresentanza.

Il Direttore Generale rappresenta legalmente l'Azienda, assicura il perseguimento delle finalità istituzionali e degli obiettivi strategici della stessa  avvalendosi delle strutture organizzative, delle funzioni di Staff e degli organismi consultivi e di controllo. Coadiuvato dal Direttore Amministrativo e dal Direttore Sanitario, garantisce il governo complessivo dell'Azienda. Esercita, coerentemente con i principi, gli obiettivi, gli indirizzi e le direttive definite dai diversi livelli di governo e di programmazione del sistema dei servizi sanitari, i poteri organizzativi e gestionali attribuiti dalle leggi. Presidia, inoltre, lo svolgimento di tutte le funzioni necessarie alla direzione, all'organizzazione e all'attuazione dei compiti d'istituto nel rispetto dei principi d'imparzialità e trasparenza, nonché dei criteri di efficacia, efficienza ed economicità della gestione.

L'Azienda riconosce ed attua la divisione delle funzioni d'indirizzo politico-gestionale assegnate al Direttore Generale, dalle funzioni di gestione sanitaria, finanziaria, tecnica e amministrativa conferite ai dirigenti, che le esercitano nell'ambito dell'autonomia gestionale e amministrativa ad essi riconosciuta. Qualora il Direttore Generale, nell'esercizio del potere di vigilanza e di controllo, accerti l'esistenza di condizioni d'inadempienza o di inerzia o di atti assunti illegittimamente o, comunque, in contrasto con le direttive aziendali ovvero incompatibili con le previsioni di budget, provvede a esercitare il potere sostitutivo nei riguardi del dirigente interessato.

Per il perseguimento e la realizzazione delle finalità istituzionali e degli obiettivi strategici, il Direttore Generale può: individuare e nominare i responsabili delle funzioni di Staff, avvalendosi di professionalità sia interne che esterne all'Azienda; intervenire sugli assetti organizzativi dell'Azienda, individuando le articolazioni organizzative interne dei dipartimenti e delle unità operative complesse; ridefinire, integrare e modificare le articolazioni dipartimentali; attivare strutture temporanee o permanenti per la gestione di programmi o di attività che richiedano competenze specifiche appartenenti a diverse unità operative.

     


 

Le retribuzioni dei Direttori relativi all'anno 2013 non sono comprensive delle quote accessorie non ancora remunerate.